Spiritualità Femminile: una Risposta per le Donne

Tante volte nei dialoghi femminili, in modo velato o diretto, affiorano queste parole.

«Mi sento spesso scontenta, insoddisfatta»
«Mi manca qualcosa ma non so cosa»
«Sento un vuoto dentro di me»
«Sembra che niente mi basti»
«Non trovo una vera soluzione ai miei problemi».

La nostra cultura le classifica come disadattamento, come difficoltà relazionali, come depressione, come crisi di malinconia.

Ma spesso sono qualcosa di diverso: sono la manifestazione di un disagio spirituale.

Una soluzione diversa

Ricollegarsi alla natura spirituale femminile

Quando la spiritualità manca, la vita femminile si impoverisce.
E tutto diventa più difficile.

Se è presente, invece, tutto si semplifica e diventa più facile.

Come un magico collante, la spiritualità rinsalda l’animo femminile e ricollega le sue fibre.

C’è un motivo.

La spiritualità è nelle donne

Percezione, intuito e sapere viscerale

Donna in percezione della natura

Se la spiritualità appartiene sia alla donna che all’uomo, il mondo femminile è però particolarmente predisposto verso questa esperienza. Più del mondo maschile.

Perché la spiritualità è un’esperienza non razionale, non intellettiva, non logica. È un’esperienza intuitiva, sensitiva, percettiva. In sintonia con il modo di essere delle donne.

Se la spiritualità la si può certamente pensare, prima di tutto è sentiresentire la presenza del divino, sentire che esiste “qualcosa di più”, sentire il senso del sacro, sentire che la vita ha un significato più vasto.

Certo, possiamo “capire” tutto questo. Ma per farlo davvero nostro dobbiamo prima di tutto percepirlo.

La percezione accade quando abbracciamo un sapere femminile viscerale, intuitivo, istintivo. Un sapere che ci fa esclamare “io so” anche se non riusciamo a comprendere, “io sento” anche se non possiamo darci una spiegazione logica, “io comprendo” anche se razionalmente non possiamo darci delle motivazioni.

Così può essere percepito il divino, andando oltre il reale.

Oltre la logica.

Oltre la ragione.

Oltre la razionalità

Oltre l’analisi.

La donna quindi è naturalmente in contatto con il mondo immateriale. Perché lei vede oltre il reale. Intuisce oltre al conosciuto. Percepisce oltre al manifesto.

La sua natura la porta a questo. I suoi codici, la sua matrice biologica.

Donna boccia d'acqua nel viso

 

 

La spiritualità è un’esperienza
che va vissuta,
sentita, percepita, fatta propria,
lasciandola penetrare nell’anima e nel corpo,
in ogni cellula del nostro essere…

 

 

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La spiritualità per le donne è importante

Per giungere velocemente al femminile

Se questo modo di approcciare la realtà appartiene anche agli uomini è però più caratteristico delle donne. E se la spiritualità è importante per gli uomini, lo è ancora di più per le donne.

È attraverso un’esperienza spirituale che le donne possono connettersi velocemente con l’energia femminile.

Il femminile è un’energia fluida, liquidaintuitivasensibilesinuosasottilemorbida. E la spiritualità è la sua caratteristica principale.

È il suo fulcro.

Ecco perché nell’insegnamento di Mila, la mia Maestra, la Via Femminile parte proprio dalla spiritualità.

Pensare di contattare la femminilità solo attraverso la dimensione più materiale significa contattare solo marginalmente la natura della donna. E significa anche ricercare la soluzione ai propri problemi nel posto sbagliato. Oppure seguendo percorsi lunghi e faticosi.

Ma la spiritualità serve?

Può sembrare poco pratica

Donna con fiore illuminato di spiritualitàSpesso però si pensa che la spiritualità sia qualcosa di lontano dalla realtà. Poco pratica, poco utile, poco funzionale. Per molte persone è difficile collegare la spiritualità ad un utilizzo pratico nella vita quotidiana. Perché la spiritualità il più delle volte è concepita come un concetto astratto, uno spazio speciale riservato solo ad alcuni momenti distanti dalla quotidianità.

Ma non è così.

La spiritualità può aiutare a risolvere i problemi con più facilità. E con risultati migliori. Può portare ad apprezzare se stesse, a far emergere le proprie potenzialità, ad essere più belle e sensuali, ad amarsi e ad essere amate. Per esempio la difficoltà ad affermare il proprio valore e le proprie capacità, il rifiuto del proprio corpo, che molte donne sentono inadeguato, oppure una sessualità vissuta con difficoltà sono situazioni che possono migliorare velocemente, proprio partendo da un aspetto che nella nostra concezione sembra il più lontano. La spiritualità, appunto.

Questa dimensione, spesso tralasciata, può aiutare a sentire meglio se stesse e a sentire gli altri, migliorando i rapporti con le persone. E, soprattutto, a percepirsi come donne in profondità. Nel percorso femminile questa è la via più facile, semplice e veloce.

La via più breve per raggiungere il proprio “essere donna” è quindi partire dal suo “cuore”, dal nucleo dell’essenza femminile: la spiritualità che, come una fiaccola magica, ci conduce verso il fulcro del femminile.

Donna spirituale vicino al lago

La spiritualità femminile, è una conoscenza totale, completa. È uno sguardo di riconoscimento.

E poi un lungo, profondo e intenso abbraccio.

Categorie Dea
Simona Oberhammer Ideatrice della Via Femminile

Simona Oberhammer

Simona Oberhammer, la naturopata più famosa d’Italia, ha condotto i suoi studi e le sue ricerche internazionalmente e soprattutto negli Stati Uniti, in Germania e in Inghilterra, paesi dove la naturopatia è una scienza riconosciuta. Si è specializzata in nutrizione, bioterapie e idrocolonterapia negli USA. Oltre alla naturopatia, Simona Oberhammer si dedica alle donne con il programma della Via Femminile per la realizzazione professionale e personale

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