Come Risolvi i tuoi Problemi?

Ciao,
ieri verso tardo pomeriggio sono andata all’ipermercato
per fare un po’ di spesa. Mi sono trovata di fronte
al banco dei formaggi, mentre mi trascinavo dietro il carrello
diventato ormai pesante: stavo cercando una confezione
di fiocchi di latte ma a un certo punto mi sono fermata
arresa di fronte all’enorme distesa di vaschette
A te capita?
Stai cercando una certa marca -vuoi proprio quella!-
ma quando ti trovi di fronte a un’infinità di confezioni
ti “perdi” di fronte a tante alternative.
Beh, era quello che mi stava succedendo: i miei occhi
vagano alla ricerca del prodotto
che volevo acquistare e non lo trovavo.
«Ma di solito è qui…»ho sbuffato un po’ spazientita.
Nel frattempo ho recuperato il giaccone del carrello,
finito sotto gli acquisti. Prima l’avevo tolto per il caldo,
ma adesso di fronte al banco frigo, stavo congelando.
Mentre me lo infilavo, la mia mente ha fatto un’associazione:
ricerca della confezione e ricerca della soluzione a un problema.

Succede proprio così.

Spesso, quando abbiamo un problema,
cerchiamo una soluzione con tutto il nostro impegno.
Ma non
troviamo quella che davvero vogliamo
Ne troviamo tante. Ma non quella che realmente ci serve.
Era proprio quello che stava succedendo a me,
di fronte a quelle confezioni:
erano tutte possibilmente adatte.
Ma non c’era quella che davvero faceva per me.
Quella che davvero volevo.
Le donne me lo raccontano spesso sai.
Quando le incontro ai miei eventi, quando mi scrivono.
Condividono situazioni del tipo:

«Gli uomini mi trattano spesso come se fossi poco importante,
e io non so bene come risolvere questo mio problema. Vedo
tante soluzioni possibili, provo nuovi comportamenti ma
faccio fatica a trovare quelli veramente adatti per me».

«Ho un progetto in mente. Voglio realizzarlo. Ci sono tanti
modi, ma non sono veramente convinta di nessuno».

«Vorrei sviluppare una passione. Mi piacciono tante cose
ma non so decidermi con quale iniziare».

«Sul lavoro vorrei qualificarmi di più, ma non so
da dove partire. Mi vengono tante idee. Ma qual è quella
che dovrei scegliere? Non lo so».

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«Sto cercando qualcosa nella vita. Che mi faccia sentire
piena, appassionata. Ci sono varie opportunità ma nessuna
mi convince. Ma quella davvero adatta a me dov’è?».

Beh, le donne tante volte si trovano proprio
come succedeva a me ieri, di fronte a un’infinità di confezioni,
tutte possibilmente valide, ma quella che davvero vogliono
non la trovano.
Io, lì appoggiata al carrello, volevo proprio quella marca,
la stavo cercando di fronte a tante valide possibilità.
Ma non la vedevo.
Mentre il mio sguardo continuava ad andare
a destra, poi a sinistra, in alto e in basso, con la coda dell’occhio
ho visto una bimba: era vicina alla mamma,
anche lei probabilmente impegnata in una ricerca simile
e faceva delle giravolte. Aveva grandi occhi marroni
e un’espressione divertita. Si sentiva pienamente
libera di esprimersi,
anche in mezzo a una corsia dove passavano persone.
Il suo corpo si muoveva armonico. Mi sono girata per osservarla
meglio e in quel momento ho fatto un respiro profondo
e mi sono sentita più connessa a me stessa. I grandi
occhi marroni mi sorridevano e io le ho fatto l’occhiolino.
Poi la mamma, spostando il suo carrello, si è incamminata
lungo la corsia e la bimba l’ha seguita sgambettando. Io sono
tornata alla ricerca delle mie confezioni e…

«Oh, eccola!»

La confezione che prima non vedevo
si è evidenziata di fronte a me!
Succede così tante volte… cerchiamo
affannosamente una soluzione e non la troviamo.
Poi, quando ci rilassiamo, quando entriamo
in connessione con noi stesse, improvvisamente arriva!
Ci meravigliamo:
era davanti ai nostri occhi ma non l’avevamo vista!
Spesso esclamiamo:
«Ma come ho fatto a non accorgermene prima!».

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Succede così con i problemi: se usiamo solo la mente l’analitica,
di fronte ai nostri occhi si formano una serie infinita
di possibili soluzioni, come le confezioni di formaggio
che io stavo osservando poco prima. Sono allineate
una vicino all’altra, una di seguito all’altra, ma la nostra mente
inizia confondersi: non troviamo quella che fa per noi.

Ma c’è un altro modo di affrontare i problemi.
Utilizzando l’intuito.

Mila, la donna che mi ha guidato nella Via Femminile,
la mia Maestra, lo chiamava il pensiero di pancia:
la connessione con la nostra intima essenza,
con quella parte di noi che ha le risposte.
Questo è un modo particolarmente adatto
per noi donne. Anche gli uomini beneficiano
certamente
dell’intuito. Ma per le donne è ancora
più importante: perché è un modo di essere che ci appartiene,
che fa parte del pensiero femminile.
Quando mi sono dedicata alla Via Femminile, da ricercatrice,
ho voluto studiare le differenze tra femminile e maschile.
Da questo studio è nato Codice DeU: codice Donna e Uomo,
un libro che spiega quali sono
le modalità al femminile e le modalità maschile.
E‘ proprio sviluppando le modalità al femminile
che noi possiamo sviluppare il pensiero di pancia. Spesso
sono nostre fin dalla nascita, fanno parte di noi fin da piccoline,
come nella bambina che faceva le giravolte
lungo la corsia dell’ipermercato. Ma nel tempo le perdiamo.
Le donne smettono di avere fiducia in se stesse,
nella propria innata capacità di intuire ciò che è giusto,
di sapere cosa è meglio fare in una certa situazione.

Purtroppo però, quando siamo troppo analitiche,
quando cerchiamo le soluzioni con logica eccessiva,
per noi donne diventa faticoso. Per il pensiero maschile è più facile.
Gli uomini istintivamente scompongono un problema
in tante parti e poi affrontano un pezzo per volta. Le donne
invece beneficiano prima di una visione globale. E soprattutto
di una soluzione “ a pelle”.
Per noi donne, per esempio, è più facile dire:
«Scelgo questa soluzione perché “ la sento”».
Per un uomo invece è più spontaneo dire:
«Scelgo questa soluzione perché è la più logica».

E per il mondo femminile è il manifestarsi del pensiero di pancia,
intuitivo e viscerale.
Fatto di istinto, di cuore, di intuito. Prima che di testa.

Cara, per noi donne è davvero importante
riappropriarcene. Se desideri saperne di più qui trovi un articolo
che ho scritto a riguardo. Leggilo e, se vuoi, condividilo
con le donne del tuo cuore, e poi confrontatevi.
I dialoghi profondi al femminile sono tanto nutrienti!
Se vuoi, metti un commento.
Mi farà molto piacere leggerti e conoscere il tuo parere

Leggi l’articolo sull’intuito >>

Spero che saremo in tante a vivere sull’onda dell’intuito.
Immagina una vita vissuta in questo modo: tutto diventa
più semplice, più facile. La tua storia personale cambia:
scopri esattamente quello che ti serve, quello che fa per te,
quello che desideri, quello che ti appaga.

Ti mando un grande e caldo abbraccio
Simona

Simona Oberhammer Ideatrice della Via Femminile

Simona Oberhammer

Simona Oberhammer, la naturopata più famosa d’Italia, ha condotto i suoi studi e le sue ricerche internazionalmente e soprattutto negli Stati Uniti, in Germania e in Inghilterra, paesi dove la naturopatia è una scienza riconosciuta. Si è specializzata in nutrizione, bioterapie e idrocolonterapia negli USA. Oltre alla naturopatia, Simona Oberhammer si dedica alle donne con il programma della Via Femminile per la realizzazione professionale e personale

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